Pollo al latte di cocco

Il latte di cocco non è dolce. Siamo abituati a trovarlo nei dolci, ma c’è sempre una discreta aggiunta di zucchero, quindi, bando ai pregiudizi e tuffiamoci in questa meravigliosa ricetta creola.
 
1 pollo tagliato in
circa 8 pezzi
1 cipolla bianca piuttosto grossa
400 ml. di latte di
cocco
1 peperoncino
piccante
Olio extra-vergine
Un tronchetto di
radice di zenzero
1 spicchio d’aglio
Sale, pepe, curry

Soffriggete nell’olio la cipolla tagliata a fettine, il peperoncino con lo
zenzero e l’aglio. La cipolla non deve scurirsi ma solo diventare trasparente e gli altri aromi andranno tolti quando deciderete che avranno dato
sufficiente sapore al piatto (potete anche lasciarli fino a cottura ultimata, di solito io li tolgo appena il pollo è rosolato).
Se non trovate la radice di zenzero va benissimo
anche mezzo cucchiaino in polvere. Idem dicasi per il peperoncino; a me non
piace troppo piccante quindi uso l’olio aromatizzato al peperoncino perché
riesco a dosarlo meglio. Detto ciò… 
Aggiungete i
pezzi di pollo e fateli rosolare per bene. Ci vorranno 15/20 minuti, trascorsi
i quali aggiungerete il latte di cocco (lo si trova in lattina o in minibric,
nei reparti “etnici” dei supermercati, ma badate di non prendere quello
zuccherato). Abbassate il fuoco, mescolate, salate, pepate a piacere,
incoperchiate e continuate la cottura per altri 20/30 minuti circa. Se il
sughetto si dovesse asciugare aggiungete un goccio di brodo o di latte
(normale, di mucca intendo). 
Potete eseguire questa ricetta più velocemente
usando solo il petto del pollo tagliato a fettine, che è ciò che faccio io perchè diventa più pratico da servire (e da mangiare). Calcolando un petto di pollo di circa 500/600 g dovrete dimezzare gli altri ingredienti  e ridurre i tempi a 20 minuti di cottura totale. 
 
Accompagnatelo con del riso basmati lessato e
servito accanto, in modo da insaporirlo con la puccia del pollo. Chiudete gli
occhi e vi sentirete ai Caraibi (va beh, bisogna accontentarsi).

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