Topinambur trifolati

Topinambur trifolati

Cosa? cos’hai trifolato?

Molti sanno esattamente di cosa sto parlando ma altrettanti si stanno chiedendo se stiamo veramente parlando di cibo, vero? Il topinambur è una pianta di cui si consuma il tubero, dal nome complicato, se vogliamo, quasi esotico mentre in realtà è largamente coltivata anche in Italia. Potremmo addirittura farla crescere nei nostri orti, se solo sapessimo poi cosa farne. Immagino che questo sia il pensiero di molti, come immagino che, vedendolo al supermercato, abbiate potuto pensare “mah, quasi quasi lo provo, ma poi come lo cucino? cosa ci faccio? e se non mi piace?” Ci penso io. L’ho preparato per voi in una ricetta semplicissima che può accontentare tutti e forse farvi venire voglia di portare in tavola qualcosa di diverso.

Di cosa sa? assomiglia al carciofo anche se l’aspetto è più di una patata, ma ha il vantaggio di essere meno calorico. È ricco di inulina, sostanza benefica per chi soffre di diabete, agevola la digestione ed ha funzione diuretica.

Topinambur

Immagine presa da Internet (mi sono dimenticata di fare foto prima di affettarlo)

Lo possiamo cucinare come le patate o come i carciofi, ovvero, in un bel risotto, in un passato, come ingrediente di un soufflé, fritto, crudo in insalata o saltato in padella come contorno. Come prima ricetta da proporvi ho pensato di trifolarlo per poter poi accompagnare carne, formaggi, salume, uova o come piatto di verdura dopo un primo di pasta o riso. Vedrete che vi piacerà, sono sicura.

La sua preparazione è semplice, lo si può consumare semplicemente lavandolo molto accuratamente oppure pelandolo con un pelapatate, immergendo poi i tuberi in acqua leggermente acidulata per non farli annerire.

Ecco, credo di non avere altro da aggiungere se non passare alla ricetta.

Topinambur trifolati (2)

Topinambur trifolati
Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di topinambur
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
  • sale e pepe
  • brodo vegetale o acqua calda secondo necessità
Procedimento
  1. Sbucciate i topinambur con un pelapatate e immergeteli in acqua fredda leggermente acidulata (con un goccio di succo di limone o di aceto) per non farli annerire. In alternativa potete anche solo lavarli ma fatelo molto accuratamente.
  2. Tagliateli a fettine o a tocchetti non troppo grandi mentre scaldate l’olio in padella con uno spicchio d’aglio.
  3. Fate saltare i topinambur poi bagnateli con un mestolo di brodo vegetale o di acqua calda e abbassate il fuoco.
  4. Salate, pepate e continuate la cottura a tegame coperto.
  5. Mescolate di tanto in tanto, aggiungendo altro brodo o acqua se dovessero asciugarsi troppo.
  6. Dopo circa 20 minuti dovrebbero essere cotti.
  7. Spegnete il fuoco, eliminate l’aglio e cospargete di prezzemolo tritato.
  8. Potete servire i topinambur immediatamente o riscaldarli in un secondo tempo.

topinambur trifolati (6)

topinambur trifolati

topinambur trifolati (5)

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Comments (2)

  • marina riccitelli 3 anni ago Reply

    E’ proprio come dici li vedo sempre e non li compro mai, ma mi hai convinto! domani li prendo, che ne dici di un bel risotto? baci

    Cecilia Concari 3 anni ago Reply

    sììì, il risotto è il prossimo piatto che proverò, vai avanti tu e poi mi dici ma secondo me è perfetto!! Baci,ciao!!

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