Pavlova alla cannella con pralinato e sciroppo d’acero

Pavlova alla cannella con pralinato e sciroppo d’acero

pavlova cannella e frutta fresca

Questa è la prima volta che faccio la Pavlova. Un dolce che mi ha sempre attirato moltissimo, visto che adoro la meringa, ma nel quale non mi ero ancora cimentata. L’accoppiata con la panna montata rende la torta golosissima e l’aggiunta di frutta fresca toglie qualche senso di colpa e, in ogni caso, aggiunge una nota fresca quasi indispensabile.

Fare le meringhe non è quell’impresa che molti temono, basta osservare le istruzioni (se volete ho qui la ricetta base) e in questo caso basta aumentare le dimensioni. I dischi si possono fare fino a due giorni prima ma la torta va montata il giorno in cui la si serve perché la panna la ammorbidisce. É comunque un’operazione veloce, basta montare la panna, spalmarla sui dischi di meringa e completare con frutta fresca. Il pralinato di nocciole si conserva a lungo e potrete usarlo anche per guarnire macedonie, gelati o altri dolci, basterà poi distribuirlo sulla superfice e completare con lo sciroppo d’acero. Quest’ultimo tocco sì, va dato proprio all’ultimo momento.

Ma, vi chiederete, come mai hai fatto proprio questa Pavlova? Perché è la proposta di Re-Cake per il mese di giugno. Oh bella! starete pensando, e com’è che la pubblichi il 5 del mese, quando ancora le admin devono ufficializzarne l’uscita? Ma perché sono stata admin-per-un-mese ed ho partecipato ai lavori dietro le quinte, in quanto vincitrice della sfida di aprile (con la crostata al cioccolato, fragole e lamponi) e se io vinco qualcosa, state tranquilli che è non è mai una vacanza 😉

Torta di meringhe e panna

Pavlova alla cannella con pralinato e sciroppo d’acero

Ricetta tratta dal sito https://www.sainsburysmagazine.co.uk/recipes/desserts/cinnamon-maple-pavlova-with-hazelnut-praline e riadattata per Re-Cake

Ingredienti:

  • Gli albumi di 6 uova grandi – a temperatura ambiente
    300 g di zucchero semolato
    1 cucchiaino di cannella
    1 cucchiaio di amido di mais
    2 pesche
    6 albicocche
    125 g di mirtilli
    Sciroppo di acero
  • Per il pralinato di nocciole:
    100 g di nocciole
    150 g di zucchero
  • Per farcire:
    700 ml di panna fresca
    1 cucchiaio di zucchero a velo

Procedimento:

• Preriscaldate il forno a 140°C, 120°C se ventilato. Disegnate tre cerchi da 20 cm su 3 fogli di carta forno (potete usare uno stampo o un anello, per farlo) e metteteli su tre teglie con la parte disegnata sotto.
• Per le meringhe, mettete gli albumi in una ciotola capiente e montateli a neve. Iniziate ad aggiungere lo zucchero a cucchiaiate, continuando a montare. Aggiungete anche la cannella. Alla fine, unite l’amido. Continuate a montare gli albumi fino a formare il classico becco e finché la meringa sarà bella lucida.
• Suddividete la meringa sui tre fogli di carta forno (mettete una punta di meringa tra la teglia e la carta forno per non farla spostare), quindi distribuite la meringa restando entro la circonferenza disegnata in precedenza. Cuocete le meringhe per un’ora, quindi spegnete il forno e lasciatela raffreddare completamente (meglio se per tutta la notte) con lo sportello del forno aperto.
• Tagliate un foglio piccolo di carta forno. Per il pralinato di nocciole mettete lo zucchero in una padella o casseruola antiaderente piccola e ponetela su fuoco basso. Una volta che metà dello zucchero si sarà disciolto, mescolate delicatamente e fate sciogliere completamente anche il resto, fino a ottenere un caramello ambrato. Unite le nocciole, mescolate, quindi versate il croccante sulla carta forno e fate raffreddare e indurire. Una volta ben freddo, riducetelo con il coltello in piccoli frammenti.
• Montate la panna con lo zucchero a velo. Assemblate la pavlova mettendo uno dei dischi su una alzatina con la parte piatta verso il basso. Ricoprite con un terzo della panna. Ripetete la stessa operazione con gli altri due dischi di meringa e il resto della panna.
• Tagliate le pesche e le albicocche a quarti. Riunitele in una ciotola con i mirtilli e qualche cucchiaio di sciroppo d’acero.
• Completate distribuendo parte della frutta sull’ultimo strato di panna, aggiungete una manciata di pralinato di nocciole e altro sciroppo d’acero. Servite il resto della frutta a parte.

Pavlova con cannella e nocciole

OK, io sono stata admin per un mese, ma loro sono le vere admin forever, che ringrazio di cuore per l’affetto, la fiducia e tutto il lavoro che fanno sempre per il nostro divertimento:

Giulia

Alice

Alessandra

e questa, come da manuale, la locandina ufficiale

recake giugno 18 pavlova

2 thoughts on “Pavlova alla cannella con pralinato e sciroppo d’acero”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.