Barchette di frolla alle mandorle con Roquefort e uva nera

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Mio marito è allergico alle muffe di salumi e formaggi, o forse dovrei dire intollerante perché assunte in piccole quantità non gli danno nessuna reazione particolare. Ci sono però formaggi dalla forte presenza di muffa, come Gorgonzola e Roquefort, coi quali deve avere particolare moderazione. Questo lo sa bene e solitamente la cosa è tenuta sotto controllo, visto che questi alimenti fanno più da accompagnamento che da piatto principale. A meno che non ci si trovi ad una festa di compleanno in Francia dove vengono serviti aperitivi a profusione e ci si lasci andare a vinelli  freschi come Champagne o Rosé, e si ceda irrimediabilmente a golosi stuzzichini a base di Roquefort. Risultato? Un’esplosione di placche viola su tutto il corpo, soprattutto in faccia, con abbassamento della voce e difficoltà a respirare. Per fortuna in quell’occasione avevo con me l’antidoto e ci siamo risparmiati la corsa in ospedale, in meno di un’ora tutto è tornato come prima e non gli è rimasta nemmeno la paura.

A questo punto penserete che volessi avvelenarlo quando ho preparato queste barchette per aperitivo. No, vi rassicuro sulle mie buone intenzioni, ogni tanto è concesso qualche piccolo strappo. Come qualche settimana fa, quando abbiamo mangiato un pochino del Roquefort comprato in Francia durante le vacanze, insieme a della dolcissima uva bianca. Un abbinamento godurioso al quale ho ripensato immediatamente quando ho visto la proposta di Re-Cake del mese di settembre. Tartellette al Caprino con uva arrostita e rosmarino. Perfetto, mi sono detta, le faccio col Roquefort che verranno una favola. Nein! O meglio, sì, buone son buone, ma il formaggio che ho scelto non è di capra ma di pecora e così non posso rientrare in gara… che rabbia! Poco male, lezione imparata: informarsi bene prima di procedere e poi leggere le etichette. In ogni caso valeva la pena perché gli abbinamenti con l’uva arrostita, il rosmarino e la frolla con farina di mandorle e olio hanno reso queste tartellette davvero speciali.

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Faccio tutti i mie in bocca al lupo a chi partecipa alla sfida (ogni mese irresistibile, ve l’ho già detto) e se vi va di provare la ricetta originale andate a questo link, al blog Re-Cake ufficiale.

tartellette salate per aperitivo



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Barchette di frolla alle mandorle con Roquefort e uva nera

Ingredienti per circa 10 barchette da 8 cm.
  • 180 grammi di farina di mandorle
  • 20 gr di farina 00
  • 20 gr di fecola di patate
  • 45 ml di olio d’oliva più altro per oliare gli stampi
  • 1/4 di cucchiaino di lievito chimico
  • La punta di un cucchiaino di sale
  • 1 uovo
Per farcire
  • 220 grammi di formaggio Roquefort
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di rosmarino fresco
  • 15 ml di olio extravergine di oliva
  • 30 ml di succo di limone
  • Sale e pepe
Per decorare
  • 250 grammi di uva nera senza semi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe
  • qualche ciuffetto di rosmarino fresco

Procedimento

  1. Impastate tutti insieme gli ingredienti per la frolla quel tanto che basta per ottenere un composto amalgamato.
  2. Ungete e infarinate degli stampini individuali e rivestiteli con la frolla. Non temete se tenderà a sbriciolarsi, compattandola con le dita avrete un risultato perfetto.
  3. Bucherellate leggermente la superficie e infornate a 180°C per circa 15/20 minuti
  4. Per ottimizzare i tempi arrostite l’uva mentre cuocete le barchette: lavate e asciugate i grappoli, disponeteli sulla placca del forno rivestita di carta forno e cospargeteli di olio, sale e pepe. Cuocete per 15/20 minuti circa.
  5. Per la crema, schiacciate il Roquefort con una forchetta per renderlo più lavorabile.
  6. Tritate l’aglio col rosmarino, aggiungeteli al formaggio insieme all’olio e al limone e lavorate il composto fino ad ottenere una crema piuttosto uniforme. Assaggiate prima di salare e pepare perché il sapore potrebbe essere già sufficiente.
  7. Quando le barchette saranno fredde toglietele dagli stampini e riempitele con la crema di Roquefort.
  8. Distribuite i chicchi d’uva arrostita e decorate con qualche ago di rosmarino
Note
  1. Se temete che il sapore del Roquefort sia troppo intenso potete stemperarlo sostituendone 50 g con altrettanti di ricotta (ovvero 175 g di Roquefort e 50 g di ricotta)

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