Bargnolino

Se all’inizio dell’estate si prepara il Nocino, alla fine dell’estate tocca al Bargnolino. Si tratta di un liquore di Prugnoli, bacche scure simili ai mirtilli, che crescono spontanee nelle nostre campagne. In dialetto si chiamano “Bargnöi” alias “Bargnoli” da qui il nome del liquore.

Si raccolgono solitamente dopo la metà di agosto o anche più tardi. A casa mia, invece, una volta scovati i cespugli più ricchi, non c’è santo che tenga, bisogna muoversi a raccoglierli prima che passi qualcun altro a fare man bassa! L’importante è che siano maturi per cui, dopo essersi sforacchiati per bene per raccoglierli, è necessario fare una scelta accurata per eliminare quelli non adatti.

Anche questo liquore, oltre a Nocino e Limoncino, faceva parte del repertorio casalingo di mio babbo. Non ho trovato la sua ricetta, purtroppo, e ho quindi usato quella della mia amica Michela. La trovate sul suo blog My Kitchen Dictionary, cambia solo un po’ l’accento visto che lei è piacentina e io parmigiana ma la sostanza è sempre quella. Vi mostro la produzione dell’anno scorso, dai che ormai è ora di raccogliere i bargnoli!!

come fare il bargnolino in casa

Bargnolino

Ingredienti:

  • 1 kg di Prugnoli o bargnoli
  • 600 g di zucchero,
  • 1 litro di alcool a 95°
  • 3 bicchieri di Gutturnio fermo
  • 1/2 litro d’acqua
  • Cannella, chiodi di garofano e vaniglia a piacere

Procedimento

  1. Mettete i bargnoli lavati e asciugati in un vaso a chiusura ermetica abbastanza capiente, aggiungete 300 g di zucchero e pestateli con un cucchiaio di legno. Aggiungete anche le spezie che avete scelto.
  2. Tappate il vaso e lasciate in infusione per 50 giorni, ricordandovi di agitare il vaso tutti i giorni.
  3. Trascorso il tempo eliminate i bargnoli e le spezie e aggiungete il Gutturnio. Fate riposare per atri 15 giorni.
  4. Preparate lo sciroppo, mettendo il restante zucchero in un pentolino con l’acqua. Non occorre che bolla, basta che lo zucchero si sciolga. Una volta freddo aggiungete lo sciroppo nel vaso col liquore, mescolando per bene.
  5. Filtrate il bargnolino con una garza e imbottigliatelo.
  6. Aspettate almeno un mese prima di consumarlo ma nascondete qualche bottiglia, se riuscite a farlo invecchierà sarà ancora migliore.

Bargnolino

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